Da Monte Epomeo a 789 metri fino alla chiesa del Soccorso al tramonto — i panorami più spettacolari dell'isola d'Ischia
L'isola d'Ischia offre una varietà di punti panoramici che poche mete italiane possono eguagliare. Dai 789 metri di Monte Epomeo — da cui si vede l'intero golfo di Napoli, il Vesuvio, Capri e la costa fino ad Anzio — fino ai tramonti infuocati dalla chiesa del Soccorso a Forio, ogni belvedere è un'esperienza diversa. Alcuni si raggiungono in auto in 10 minuti, altri richiedono una camminata di un'ora — ma ogni sforzo vale il panorama. Questa è la guida definitiva ai 9 migliori punti panoramici di Ischia.
Nove belvedere selezionati tra i più spettacolari dell'isola, da Monte Epomeo a 789 metri fino alla spiaggia dei Maronti: ogni angolo di Ischia offre un orizzonte diverso
Il golfo di Napoli è lo scenario comune: Capri, Vesuvio, Procida, la costa amalfitana e la città di Napoli come sfondo ai panorami più belli dell'isola d'Ischia
Ischia offre spettacoli diversi all'alba (verso Est, con il Vesuvio illuminato dal sole) e al tramonto (verso Ovest, con i colori sul mare aperto dalla chiesa del Soccorso)
L'isola d'Ischia è uno dei soggetti più fotografati del Mediterraneo: la sua forma vulcanica, verde fino alla cima e circondata di mare azzurro, è spettacolare da qualsiasi quota
C'è un paradosso nell'isola d'Ischia: i turisti arrivano per il mare, ma i momenti più indimenticabili spesso arrivano dall'alto. Monte Epomeo a 789 metri, il Castello Aragonese a 113, la chiesa del Soccorso sulla scogliera di Forio — ogni belvedere rivela un'isola diversa. Dal mare la vedi come un profilo verde che si staglia sul blu. Dall'alto la vedi per quello che è davvero: un vulcano assopito che emerge dal Tirreno, coperto di vigne e giardini, con sei comuni aggrappati alle sue pendici.
La matematica dei belvedere di Ischia è semplice: più sali, più vedi. Dalla cima del Monte Epomeo si vedono Capri, Napoli, il Vesuvio, Procida, Pozzuoli, i Campi Flegrei e la costa fino ad Anzio nelle giornate più limpide. Il tutto in un silenzio rotto solo dal vento e dalle campanelle degli asini che salgono il sentiero. È un'esperienza che rimane nell'elenco di quelle da raccontare.
Se dovessi scegliere un solo belvedere di Ischia, la risposta di quasi ogni isolano sarebbe la stessa: la chiesa del Soccorso a Forio. Affacciata su uno sperone di roccia bianca a picco sul mare aperto, questa piccola chiesa del XVIII secolo è diventata il punto di riferimento dei tramonti ischitani. Ogni sera da maggio a settembre decine di persone si radunano sulla terrazza che la circonda per guardare il sole tuffarsi nel Tirreno.
Il rito è codificato: si arriva mezz'ora prima del tramonto, si trova un posto sulla balaustrata bianca, si aspetta. Il cielo assume prima tonalità arancioni, poi rosse, poi viola. Il campanile della chiesa si staglia come una silhouette scura sul tramonto infuocato. I telefoni si alzano, le fotografie si moltiplicano, ma nessuna immagine rende giustizia a quello che l'occhio vede. Il tramonto al Soccorso è tra i 10 più belli del Mediterraneo — e non costa nulla.
Panorami sul golfo di Napoli, tramonti e alba sulla vetta vulcanica
La vetta più alta di Ischia: 45 minuti di sentiero da Fontana (o a dorso d'asino). Dalla cima si vede tutto il golfo di Napoli, il Vesuvio, Capri e la costa fino a Ponza. Il belvedere più alto d'Ischia.
A Casamicciola, il belvedere di Zaro domina la costa nord di Ischia con vista su Procida e Napoli. Raggiungibile a piedi in 30 minuti dalla spiaggia, è perfetto per l'alba con il Vesuvio sullo sfondo.
113 metri di quota con panorama a 360°: Capri, Vesuvio, Procida, Napoli e la costa amalfitana. Raggiungibile con l'ascensore panoramico incluso nel biglietto (€10). Il belvedere più accessibile di Ischia.
Il belvedere dei tramonti per eccellenza: questa chiesa bianca del XVIII secolo a picco sul mare a Forio ospita ogni sera un rituale collettivo di fotografi e romantici. Accesso gratuito, tramonto garantito.
Dal promontorio sopra il borgo di Sant'Angelo si gode una vista unica sul lato Sud dell'isola: la spiaggia dei Maronti, Cava Scura e il mare aperto verso Capri. Raggiungibile a piedi in 15 minuti dal paese.
Montevico sopra Casamicciola e Punta Caruso a Lacco Ameno sono i belvedere dei "conoscitori": meno affollati, ugualmente spettacolari. Punta Caruso è accessibile anche in barca per uno scatto unico.
I tramonti più lunghi e colorati sono tra maggio e settembre. Per l'alba su Monte Epomeo parti 2 ore prima del sorgere del sole. In inverno i belvedere sono vuoti — e il panorama è ancora più nitido.
Soccorso e Castello Aragonese: in scooter o bus. Monte Epomeo: sentiero a piedi o asino da Fontana. Zaro e Montevico: a piedi. Punta Caruso: a piedi da Lacco Ameno (1 ora). Sant'Angelo: a piedi dal borgo.
Per Monte Epomeo: scarpe da trekking, acqua, giacca (anche in estate in cima può fare freddo). Per gli altri belvedere: fotocamera carica, qualcosa da bere e un maglione per le serate. Binocolo opzionale ma consigliato.
Luce migliore: prima ora dopo l'alba e ultima ora prima del tramonto (ora d'oro). La chiesa del Soccorso funziona bene anche in controluce. Monte Epomeo vale la foto all'alba — arriva la sera prima e dormi in vetta al rifugio.
Soggiorna sull'isola e parti ogni mattina verso un belvedere diverso
Dal Monte Epomeo ai tramonti del Soccorso: prenota il tuo soggiorno e vivi l'isola dall'alto