Marzo a Ischia alla scoperta dei piatti della tradizione

A marzo Ischia presenta un’atmosfera ancora rarefatta che induce a passare del tempo a tavola, dopo lunghe passeggiate tra spiaggia ed entroterra. Le temperature ancora rigide si combattono alle terme.

Ischia scopre a marzo quel tratto pazzerello dell’anima

Un elemento che si abbina perfettamente alle condizioni climatiche fra luci ed ombre.

A marzo a Ischia assistiamo ai primi cambiamenti, al ritorno della luce più intensa che colora lo splendido territorio, al rincorrersi delle nuvole in cielo spazzate dal vento che porta, alternandoli, pioggia e sole.

Le temperature appena tiepide spingono a privilegiare la cura di se.

I paesaggi stemperati dalla brina, che fa ancora capolino nelle mattine meno limpide, le apprezzabili vedute sulla costiera fra ampi squarci di azzurro infondono un’emozione palpabile, che spinge chi osserva il territorio a scoprire il lato romantico della vita.

L’isola a marzo muove un tumulto di emozioni, forti e rassicuranti come lo sono le bellezze del territorio, da scoprirsi a piccoli sorsi camminando per i sentieri nei boschi, passeggiando in riva al mare o per le vie del centro storico.

L’atmosfera è rarefatta, di una leggerezza quasi impalpabile, che spinge chi la vive a respirare piano per non spezzare l’incantesimo.

La vacanza a marzo a Ischia fra mille offerte

Alla scoperta del territorio di Ischia il turista alterna i sapori della tavola, attardandosi a gustare i piatti della tradizione, un amalgama perfetta fra proposte di terra e di mare, ma non disdegna di farsi cullare dalle acque tiepide delle fonti termali.

Spinti dalla convenienza, che non è una costante solo nella bassa stagione,  si può scegliere di prenotare una vacanza ad Ischia consultando le pagine web di  infoischia.com.

Le proposte enogastronomiche impreziosiscono la tavola ischitana

A rinfrancare il turista, dopo una lunga passeggiata, sono i sapori della tavola ischitana,   figli della cultura tradizionale dei pescatori e di quella dei contadini.

Due mondi che sembrano tanti diversi a tavola si amalgamano perfettamente, anche in virtù di un passato comune di quando contadini e pescatori scambiavano il raccolto dei campi con il pescato grazie all’antichissimo metodo del “cala, cala”.

All’esortazione “cala, cala” i pescatori chiedevano a gran voce ai contadini di far scendere nei cesti i  prodotti della terra, scambiati con il pesce appena pescato.

Ed è così che sono nate le antiche ricette, che sposano i sapori di terra a quelli di mare.

Sedendo alla tavole isolane non può mancare un assaggio del coniglio all’ischitana, degli spaghetti con vongole e zucchine, delle linguine ai gamberi, della pizza di scarola, del cornetto caldo di Scalise, della Zingara ischitana, il popolare panino con prosciutto crudo, mozzarella, pomodoro lattuga e maionese.

Le acque delle fonti termali combattono le temperature di marzo

Luci ed ombre, colori e profumi, una cascata di aromi naturali sono solo il preludio per una giornata da trascorrere alle terme

A marzo le terme a Ischia offrono trattamenti specifici per ritemprare il corpo dopo i rigori dell’inverno e prepararlo all’arrivo dell’estate.

Una carrellata di trattamenti per rimettersi in forma combattere le adiposità localizzate, riattivare la circolazione e ridare tono al corpo e al viso.

Tante le offerte all inclusive, che abbinano al soggiorno interessanti trattamenti termali.