Ischia Ponte, la storia e la movida dell’isola

Ischia Ponte, il primo centro abitato dell’isola, è anche conosciuta come Borgo di Celsa della Città d’Ischia sin dalla fine del 1300 grazie alle piante di gelso che la ricoprivano, conservando al tempo stesso il fascino e le caratteristiche del tipico borgo mediterraneo di pescatori.

Il centro ha vissuto praticamente all’ombra del Castello Aragonese, seguendone in tutto e per tutto periodi di massima espansione e quelli di decadenza.

Almeno fino al 18° secolo quando con il cessare delle incursioni dei pirati, il Castello Aragonese cessò la sua funzione di luogo di riparo facendo tornare la vita anche sulla terraferma.

Per tutto il secolo la città di Ischia rimase la più ricca e popolosa dell’isola e il suo destino si staccò sempre di più dal Castello che invece nel frattempo iniziò il suo periodo di declino venendo abbandonato dalle famiglie che preferirono spostarsi sulla terraferma.

Lo scalo di Ischia Ponte inoltre è rimasto il preferito dagli isolani fino a che non è stato aperto il Porto borbonico.

Palazzi patrizi e case di pescatori si sono sempre alternate nel corso dei secoli a Ischia Ponte e tanti i palazzi storici che ancora oggi testimoniano l’antico splendore.

Cosa vedere a Ischia Ponte

Forse non tutti sanno che Ischia Ponte è stato lo scenario della Rivoluzione napoletana del 1799, quindi è un luogo ricco di storia e di contrasti: chiese e palazzi signorili di epoca barocca, residenze nobili e case di pescatori.

Ritenendo scontata una visita al Castello Aragonese, da visitare a Ischia Ponte sono sicuramente le sue chiese, a partire dalla cattedrale di  Santa Maria della Scala, per la cui costruzione furono impiegati più di 300 anni di lavori, dal 1309 al 1600. Qui si potranno ammirare capolavori d’arte come un fonte battesimale del XII secolo.

Una visita la merita anche la Chiesa della Collegiata dello Spirito Santo e Santa Maria di Costantinopoli.

Da vedere anche il Palazzo del Seminario, sede vescovile costruita nel 1741 dal vescovo Niccolò Schiaffinati e il Palazzo dell’Orologio, che al suo interno ospita il Museo del Mare con carte nautiche, strumenti per navigazione e pesca e reperti e oggetti che ricostruiscono la storia dell’isola e del Borgo di Celsa.

Nel 1370 nel Palazzo Cossa, oggi conosciuto come Palazzo Lauro, nacque il cardinale Baldassarre Cossa figura piuttosto controversa che passò alla storia come l’antipapa e non si sa bene se fu più capro espiatorio nella vicenda dello scisma avignonese o veramente usurpatore.

Ischia Ponte: un mare di offerte

Ischia Ponte è il centro nevralgico dell’isola, il borgo dei negozi alla moda, della passeggiata serale per locali; Ischia Ponte offre ovviamente una vacanza all’insegna delle terme e del relax

Ma Ischia Ponte offre anche tanti percorsi e passeggiate fuori porta.

Come ad esempio il percorso molto suggestivo da via del Seminario alla spiaggia di Cartaromana dove ci si potrà immergere nelle acque termali con il Castello Aragonese sullo sfondo.

Ischia Ponte offre anche una serie di appuntamenti e manifestazioni come la Festa di Sant’Alessandro con la sfilata per le vie del paese con figuranti che ricostruiscono la storia del borgo a partire dalla prima colonia Greca, passando per il dominio romano fino a Re Ferdinando di Borbone.

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Ischia Ponte - Torre di Guevara e Castello Aragonese

Assolutamente da fare!

Se siete ad Ischia Ponte dovete obbligatoriamente fermarvi al panificio di Boccia per non perdere il Panello, pane caldo appena sfornato farcito solitamente con la mortadella.

Ristoranti Ischia Ponte

Se volete mangiare del buon pesce fresco siete ne posto giusto. Molti sono i ristoranti  ma in particolar modo vi segnaliamo ristorante Da Ciccio e Aglio olio e pomodoro.
Anche per un buon gelato potete dermarvi da ICE Luciano.