delfini a Ischia
delfini a Ischia

I delfini erano considerati una specie diffusa in gran parte del Mediterraneo fino a tempi recenti. Oggi si assiste a un improvviso declino di questa specie di mammiferi acquatici nei nostri mari, al punto che essi sopravvivono solo in aree relativamente ristrette del Mediterraneo.
Le minacce principali alla sopravvivenza di questi cetacei derivano dalla ridotta disponibilità di cibo causata dalla pesca intensiva e dal generale degrado dell’ ambiente marino.
Tra i principali fattori, che possono aver contribuito al declino della specie, vengono indicati la contaminazione da sostanze chimiche prodotte dall’uomo e la mortalità incidentale nelle reti da pesca, soprattutto le reti da posta. Inoltre, i cambiamenti ambientali associati all’aumento di temperatura, potrebbero peggiorare la situazione in futuro, per esempio influenzando la quantità di cibo disponibile per i pochi delfini rimasti.
La sopravvivenza dei delfini appare strettamente legata alla salvaguardia del loro habitat naturale e quindi alla presenza di acque pulite e ricche di pesci. Queste condizioni sembrano sussistere nelle acque che circondano l’isola d’Ischia: è qui, infatti, che un branco di 20 delfini è stato individuato da tempo.
I simpatici cetacei sono stati anche simbolicamente insigniti della cittadinanza onoraria, come atto di riconoscenza per avere fatto parlare dell’isola verde, promuovendone il mare, ancora in parte incontaminato, che ne permette la sopravvivenza. A ritirare i certificati di residenza sono stati gli esponenti della locale associazione Delphis Mdc, da anni impegnata nel censimento e nel monitoraggio delle colonie di questi mammiferi acquatici.
Dagli studi dei ricercatori è emerso, infatti, che Ischia ospita l’unica comunità italiana di delphinus delphis, ovvero il delfino comune. I venti delfini stanziali divenuti «cittadini ischitani» sono stati identificati a più riprese nel cosiddetto Canyon di Cuma.
Mentre il delfino del Mediterraneo è in pericolo di estinzione ed è stato inserito nelle lista delle specie a rischio, si torna a parlare di questa particolarità ischitana e dell’importanza di salvaguardare le condizioni ambientali per la sopravvivenza di questa specie nei mari dell’isola.