una misura che, durante la stagione turistica, limita l’arrivo e la circolazione sull’isola fino al 31 ottobre
Il divieto di sbarco a Ischia per il 2026, rivolto soprattutto ai veicoli intestati o condotti da residenti in Campania, è previsto in linea generale dal 3 aprile (talvolta da fine marzo) fino al 31 ottobre. La maggior parte dei comuni (Ischia, Barano, Lacco Ameno, Casamicciola, Serrara Fontana) ha richiesto questo arco temporale, mentre Forio propone limitazioni più flessibili.
Dettagli chiave sul divieto di sbarco Ischia 2026:
Periodo: la maggior parte dei comuni ha proposto il blocco dal 3 aprile al 31 ottobre 2026.
Destinatari: il divieto riguarda autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori intestati o condotti da residenti nella regione Campania.
Eccezioni: sono previste deroghe per i residenti sull’isola, i mezzi di servizio e, in alcuni casi, per i turisti con prenotazioni presso hotel o abitazioni private (spesso con soggiorni di almeno 7–15 giorni).
Proposta Forio: il Comune di Forio ha avanzato una proposta diversa, limitando il blocco solo a Pasqua/ponti (3 aprile–3 maggio) e al periodo estivo (1 giugno–31 agosto), consentendo invece l’accesso a maggio, settembre e ottobre.
Controlli: demandati a Prefettura, Capitaneria di Porto e Polizia Municipale.
Si consiglia di verificare il decreto ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di norma emanato nei primi mesi dell’anno, per conoscere le regole definitive e le deroghe specifiche previste per il 2026.