coniglio di fosso all'ischitana

Coniglio di fosso all’ischitana, un sapore unico

A Ischia il coniglio viene allevato in una forma particolare, legata alle esigenze del lavoro agricolo in vigna e nei campi, che si è rivelata ottima per produrre animali con carni dotate di caratteristiche superiori: il coniglio di fosso.
Nell’isola ci sono ancora un migliaio di fosse scavate vicino alle vigne, perché c’è sempre stata l’esigenza di terreno nuovo per le viti.
Le buche nel terreno vengono usate per allevare i conigli, che sono nutriti con erbe del posto.
Nelle fosse, i conigli possono scavare, fare, cioè, quello farebbero in libertà e che non farebbero mai in gabbia. Ad Ischia questa era la forma più diffusa di allevamento, tanto che le preparazioni a base di carne di coniglio si sono radicate profondamente nelle tradizioni culturali e alimentari.

Gli ingredienti per il coniglio all’ischitana

Ricetta per 6 persone: Ingredienti
1 kg e 1/2 di coniglio pulito
600 gr. di pomodori maturi
3 spicchi d’aglio
aromi (timo e maggiorana)
vino bianco secco 1 dl e 1/2 di olio di oliva
sale -peperoncino

Come si prepara il coniglio all’ischitana

Preparazione: Lavare il coniglio, asciugarlo e tagliarlo a piccoli pezzi. In un tegame, rosolare nell’olio due spicchi di aglio finemente tritato ed aggiungere il coniglio. Farlo rosolare, insaporirlo con sale e peperoncino, irrorare con mezzo bicchiere di vino bianco, da aggiungere un po’ alla volta. Lasciare assorbire il vino a fuoco lento; unire i pomodori sbucciati, privati dei semi e tagliati a pezzetti e gli aromi. Cuocere per un’ora e trenta minuti circa, mescolando di tanto in tanto.