Chiesa di San Pietro

La chiesa sorge sull’attuale Corso Vittoria Colonna di Ischia Porto, nel borgo sei-settecentesco a pochi metri dalla spiaggia.

Il tempio aveva allora il nome di Chiesa del Purgatorio o, più precisamente di Santa Maria delle Grazie e delle Anime Purganti, probabilmente a ricordo della Cappella ormai inclusa nella Reggia, ed insieme a conforto della tradizione che voleva così dedicate le chiese cimiteriali: infatti il piano sottostrada era adibito a cimitero comunale. La tradizione vuole che Pasquale Battistessa, impiccato durante la rivoluzione del 1799 sulla spiaggia della mandra e creduto morto, vi fu trasportato, ma, riavutosi durante la notte, fu finito dai carnefici proprio sotto l’altare maggiore. Oggi la strada e la piazza a lui dedicate nei pressi, della chiesa, ne ricordano la morte. Inoltre, poichè nella cappella anzidetta dedicata alla Madonna delle Grazie si venerava la statuetta di San Pietro, che gli abitanti di Villa dei Bagni, dediti per lo più alla pesca e molto devoti al Santo amavano recare in processione ogni anno il 28 giugno, col passare degli anni si prese ad indicare la chiesa anche con il nome di S.Pietro. La chiesa si eleva dal piano stradale ed è in posizione arretrata su un piccolo spiazzo ; è preceduta da un sagrato pavimentato con pietre laviche. La facciata è di forma convessa, mentre lo spazio interno è di forma ellittica .La parte superiore della cupola è rivestita di embrici maiolicati gialli e verdi che danno uno straordinario effetto cromatico , ben visibile dalla spiaggia e dalla pineta dell'”Arso”.

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